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Modelli di organizzazione e gestione ex D. Lgs. n.  231/2001 e loro adeguamento alla nuova normativa in materia di whistleblowing (D.Lgs n. 24/2023)

Corso online pre-registrato acquistabile

Il corso online ha una durata di 3 ore.

Al termine della visualizzazione a tutti i partecipanti sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione, il materiale didattico in formato digitale e verrà consigliato da EUROCORSI
un Software per il Whistleblowing Gratuito in conformità alla direttiva UE sugli informatori
. (*)

Corso in fase di accreditamento presso il Consiglio Nazionale Forense.

Docente

Avv. Vincenzo Sparaco

Quota di partecipazione al corso online

1 partecipante 73,20 Euro
Operazione senza applicazione dell’IVA, effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, l.n. 190 del 2014 così come modificato
dalla l.n. 208 del 2015 e dalla L.n. 145 del 2018.

Presentazione del corso online

A seguito della promulgazione del Decreto Legislativo 24/2023 il legislatore italiano ha dato attuazione nel nostro ordinamento alla direttiva UE 2019/1937 del Parlamento Europeo, rinnovando la precedente normativa del 2017.

In pratica, questa riforma legislativa modifica le regole esistenti, diventando notevolmente complessa e avendo un potenziale impatto significativo sulle aziende che sono chiamate alla gestione di un canale di segnalazione interno ed alla verifica delle segnalazioni ricevute per il tramite di detto canale.  

Dal 17 dicembre 2023 dovranno uniformarsi tutti i soggetti del settore privato che hanno impiegato, nell’ultimo anno, una media non superiore a 249 lavoratori dipendenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato e che sono tenuti ad adottare i modelli di organizzazione e gestione  oppure che hanno impiegati la media di almeno 50 dipendenti (chi fa il modello 231 deve anche uniformarsi al D.lgs. 23/2024 anche se ha una media inferiore a 50 dipendenti). 

È essenziale, pertanto, chiarire il contesto normativo di questa disciplina, tenendo conto anche delle leggi sulla privacy e discutere – anche alla luce delle linee guida pubblicate da ANAC – di quali possano essere gli strumenti tecnologici a supporto delle aziende stesse.

Programma del corso online

  • Cenni storici sul fenomeno del whistleblowing;
  • Analisi della normativa nazionale in materia di whistleblowing;
  • Adeguamento dei modelli di organizzazione e gestione alla luce della normativa in materia di whistleblowing (D. Lgs. n. 24/2023);
  • Descrizione dei processi di segnalazione interni;
  • Gestione dei rischi e protezione della riservatezza delle segnalazioni.

(*) Circa il materiale didattico e link ad altri siti, vedi la Clausola di non Responsabilità

Repliche del Corso Online

Tutti i partecipanti ai corsi online, hanno il diritto di vedere la replica del video e di porre quesiti all’insegnante anche durante la replica.

Sconti per iscrizioni multiple

Per iscrizioni multiple da 2 a 4 partecipani, lo sconto è già calcolato in autoamtico in fase di compilazione del modulo di iscriziono online.
Per più di quattro partecipanti, chiedere uno sconto a: formazione@eurocorsi.it

Curriculum Vitae del Docente

Avvoccato Vincenzo Sparaco

Curriculum vitae et studiorum

L’avv. Vincenzo Sparaco si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi in diritto commerciale dal titolo “La responsabilità degli amministratori verso i creditori sociali nelle società di capitali“.

Ha svolto la pratica professionale presso lo Studio Legale Sparano, con il quale ancora collabora svolgendo principalmente la propria attività nell’ambito del diritto civile, del diritto del lavoro, del diritto commerciale e del diritto fallimentare.
E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati di Pavia.

Si occupa principalmente di diritto civile, diritto del lavoro e diritto commerciale, in quest’ultima materia anche con riferimento agli aspetti penalistici.

Nel 2017 ha ulteriormente approfondito la materia del diritto del lavoro frequentando il “Corso di Perfezionamento in diritto del lavoro”, organizzato dall’Università degli studi di Pavia, direttrice Prof.ssa Mariella Magnani.

Negli ultimi anni ha avuto modo di approfondire il diritto sportivo, svolgendo attività di consulenza stragiudiziale in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche, occupandosi soprattutto delle problematiche attinenti il lavoro sportivo dilettantistico.

Nel 2015 ha frequentato il “Corso di perfezionamento in diritto sportivo e giustizia sportiva”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano, direttore Prof. Lucio Colantuoni.
E’ membro dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport.

Dal 2009 fa parte del Consiglio Direttivo del Circolo della Vela Ispra A.S.D. ed attualmente ricopre la carica di Presidente.

Destinatari del Corso

Dal 17 dicembre 2023 dovranno uniformarsi tutti i soggetti del settore privato che hanno impiegato, nell’ultimo anno, una media non superiore a 249 lavoratori dipendenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato.

La nuova normativa si applica in particolare ai seguenti settori:

  • tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • salute pubblica;
  • protezione dei consumatori;
  • appalti pubblici;
  • servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
  • sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare;
  • sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali.

Ovviamente sono invitati al corso tutte le persone interessate a partecipare anche solo a titolo culturale.

Il perimetro entro il quale va applicato Il D.lgs. 24/2023

 

La nuova normativa non si applica:

  • per le segnalazioni delle violazioni già disciplinate in via obbligatoria nei settori indicati nella parte II dell’allegato al D.lgs. 23/2024;
  • nelle vertenze interpersonali che interessano esclusivamente la persona segnalante e nelle vertenze riguardanti conflitti interpersonali tra la persona segnalante e un altro lavoratore”;
  • nei casi che prevedano l’applicazione di disposizioni nazionali o unionali in materia di:
  1. informazioni classificate;
  2. segreto professionale forense e medico;
  3. segretezza delle deliberazioni degli organi giurisdizionali;
  4. procedura penale, autonomia e indipendenza della magistratura, funzioni e attribuzioni del Consiglio superiore della magistratura;
  5. difesa nazionale nonché ordine e sicurezza pubblica.

 

La nuova normativa si applica:

Oltre i casi di esclusione indicati nella tabella precedente, il D.lgs. 24/2023 si applica alle segnalazioni di violazioni, (i.e. di comportamenti, atti od omissioni) che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, condotte illecite rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione, illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione di discipline normative unionali o nazionali degli atti dell’Unione europea o nazionali, relativi ai seguenti settori:

  • tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
  • salute pubblica;
  • protezione dei consumatori;
  • appalti pubblici;
  • servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
  • sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare;
  • sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali.