Modelli di organizzazione e gestione ex D. Lgs. n. 231/2001 e loro adeguamento alla nuova normativa in materia di whistleblowing (D.Lgs n. 24/2023)
Durata del corso online: 6 ore.
Corso online in diretta, composto da 2 lezioni di 3 ore, che si terranno:
- In programmazione per settembre 2026, data da definirsi
Al termine della visualizzazione (in diretta o anche la replica) a tutti i partecipanti sarà rilasciato il relativo attestato di partecipazione e il materiale didattico in formato digitale.
160,00 €
Operazione senza applicazione dell’IVA, effettuata ai sensi dell’articolo 1, commi da 54 a 89, l.n. 190 del 2014 così come modificato
dalla l.n. 208 del 2015 e dalla L.n. 145 del 2018.
Docente
Avv. Vincenzo Sparaco
Presentazione del corso online
A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 24/2023, che ha dato attuazione alla Direttiva (UE) 2019/1937 in materia di whistleblowing, il legislatore italiano ha profondamente innovato il quadro normativo previgente, sostituendo e ampliando la disciplina introdotta nel 2017.
La riforma ha introdotto un sistema organico e più articolato di tutela dei segnalanti (whistleblowers), prevedendo obblighi specifici e stringenti per gli enti pubblici e privati, chiamati a istituire e gestire canali di segnalazione interni efficaci, riservati e conformi alla normativa.
La disciplina è applicabile:
dal 15 luglio 2023 agli enti pubblici e ai soggetti privati che, nell’ultimo anno, hanno impiegato una media di almeno 250 lavoratori subordinati;
dal 17 dicembre 2023 ai soggetti privati che, nell’ultimo anno, hanno impiegato una media tra 50 e 249 lavoratori subordinati, nonché agli enti che adottano modelli di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, indipendentemente dal numero di dipendenti.
Il nuovo impianto normativo comporta un significativo impatto organizzativo, procedurale e tecnologico, richiedendo alle organizzazioni di:
adeguare le proprie procedure interne;
garantire la protezione dei dati personali nel rispetto del GDPR;
adottare strumenti tecnologici idonei alla gestione delle segnalazioni;
assicurare adeguata formazione ai soggetti coinvolti.
Il corso si propone di:
fornire un inquadramento completo e aggiornato della normativa;
analizzare le principali criticità applicative;
esaminare le linee guida ANAC e le best practice operative;
approfondire gli aspetti di compliance, con particolare attenzione ai profili privacy e ai sistemi di gestione delle segnalazioni.
Programma del corso online
- Modulo I (Giovedì 2 luglio 2026)La normativa in materia di whistleblowing- Cenni storici sul fenomeno del whistleblowing;
- Analisi della precedente normativa nazionale in materia di whistleblowing (La legge 179/2017);
- La Direttiva UE 2019/1937 e la nuova normativa in materia di whistleblowing a seguito del D. Lgs. 24/2023;
- Adeguamento dei modelli di organizzazione e gestione alla luce della normativa in materia di whistleblowing (D. Lgs. n. 24/2023);
- Le linee guida ANAC per le segnalazioni.Modulo II (Giovedì 9 luglio 2026)I canali di segnalazione e le indagini interne- Canali di segnalazione interna;
- Canali di segnalazione esterna;
- Definizione e scopo delle indagini interne;
- Le fasi e le modalità tipiche dell’attività di indagine;
- Indagini interne e procedimento penale;
- Indagini interne e diritto del lavoro;
- Indagini interne e privacy.
- Modulo I (Giovedì 2 luglio 2026)La normativa in materia di whistleblowing- Cenni storici sul fenomeno del whistleblowing;
(*) Circa il materiale didattico e link ad altri siti, vedi la Clausola di non Responsabilità.
Repliche del corso online
Tutti i partecipanti ai corsi online, hanno il diritto di vedere la replica del video e di porre quesiti all’insegnante anche durante la replica.
Curriculum Vitae del Docente

Curriculum vitae et studiorum
L’avv. Vincenzo Sparaco si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi in diritto commerciale dal titolo “La responsabilità degli amministratori verso i creditori sociali nelle società di capitali“.
Ha svolto la pratica professionale presso lo Studio Legale Sparano, con il quale ancora collabora svolgendo principalmente la propria attività nell’ambito del diritto civile, del diritto del lavoro, del diritto commerciale e del diritto fallimentare.
E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati di Pavia.
Si occupa principalmente di diritto civile, diritto del lavoro e diritto commerciale, in quest’ultima materia anche con riferimento agli aspetti penalistici.
Nel 2017 ha ulteriormente approfondito la materia del diritto del lavoro frequentando il “Corso di Perfezionamento in diritto del lavoro”, organizzato dall’Università degli studi di Pavia, direttrice Prof.ssa Mariella Magnani.
Negli ultimi anni ha avuto modo di approfondire il diritto sportivo, svolgendo attività di consulenza stragiudiziale in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche, occupandosi soprattutto delle problematiche attinenti il lavoro sportivo dilettantistico.
Nel 2015 ha frequentato il “Corso di perfezionamento in diritto sportivo e giustizia sportiva”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano, direttore Prof. Lucio Colantuoni.
E’ membro dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport.
Dal 2009 fa parte del Consiglio Direttivo del Circolo della Vela Ispra A.S.D. ed attualmente ricopre la carica di Presidente.
Destinatari del Corso
Tutti i soggetti del settore privato che hanno impiegato, nell’ultimo anno, una media non superiore a 249 lavoratori dipendenti, con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato.
Il corso è rivolto a tutti i soggetti coinvolti, a vario titolo, nei processi di compliance, controllo e gestione delle segnalazioni, in particolare:
- Responsabili compliance e risk management;
- Organismi di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001;
- Responsabili anticorruzione e trasparenza (RPCT);
- Responsabili delle risorse umane (HR);
- Responsabili sistemi informativi e sicurezza (IT / cybersecurity);
- DPO e professionisti della protezione dei dati personali;
- Uffici legali interni e consulenti legali;
- Top management e dirigenti aziendali;
- Revisori interni (internal audit);
- Consulenti aziendali e professionisti in materia di compliance.
Il corso è inoltre di interesse per enti pubblici, società partecipate, PMI e grandi imprese che intendano adeguarsi correttamente alla normativa e rafforzare i propri sistemi di governance e controllo interno.
La nuova normativa si applica in particolare ai seguenti settori:
- tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;
- salute pubblica;
- protezione dei consumatori;
- appalti pubblici;
- servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
- sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare;
- sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali.
Ovviamente sono invitati al corso tutte le persone interessate a partecipare anche solo a titolo culturale.
Il perimetro entro il quale va applicato Il D.lgs. 24/2023
| La nuova normativa non si applica: |
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| La nuova normativa si applica: |
Oltre i casi di esclusione indicati nella tabella precedente, il D.lgs. 24/2023 si applica alle segnalazioni di violazioni, (i.e. di comportamenti, atti od omissioni) che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in illeciti amministrativi, contabili, civili o penali, condotte illecite rilevanti ai sensi del D.lgs. 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione, illeciti che rientrano nell’ambito di applicazione di discipline normative unionali o nazionali degli atti dell’Unione europea o nazionali, relativi ai seguenti settori:
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