Accessibilità digitale: la parte legale (European Accessibility Act)
120,00 €
| Prezzi a partecipante | N° Partecipanti |
|---|---|
| 120,00 € a partecipante | 1 |
| 100,00 € a partecipante | 2 |
| 80,00 € a partecipante | 3 |
| 70,00 € a partecipante | 4 - 8 |
| 60,00 € a partecipante | 9 - 16 |
| 50,00 € a partecipante | 17 - 23 |
| 40,00 € a partecipante | 24 + |

I corsi sono venduti esenti IVA. EUROCORSI opera fiscalmente in Regime Forfettario ai sensi dell'art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190/2014 e successive modifiche. Non siamo soggetti a ritenuta d'acconto.
Corso EAA parte legale (3 ore): ambito di applicazione del D. Lgs. 82/2022, obblighi, deroghe, sanzioni e dichiarazione di accessibilità. Accreditato CNF.
Questa è la parte legale del percorso. Se ti serve anche la parte tecnica (WCAG, implementazione, test, dichiarazione di accessibilità), le due parti insieme costano meno: percorso completo.
Presentazione del corso
L’European Accessibility Act cambia il modo in cui un’impresa deve pensare ai propri servizi digitali: non è
più una questione di buona volontà o di sensibilità, ma di obblighi, scadenze, deroghe da documentare e sanzioni.
Questo corso mette in fila il quadro normativo in 3 ore, con l’obiettivo di far capire se e
in che misura la propria organizzazione rientra negli obblighi, e cosa deve fare concretamente.
È pensato per chi deve decidere e per chi deve presidiare la conformità: avvocati, compliance, DPO, dirigenti,
responsabili acquisti e responsabili dei servizi digitali. Non serve alcuna competenza tecnica: gli standard
tecnici vengono spiegati per quello che servono, cioè per sapere cosa chiedere e cosa pretendere dai fornitori.
Chi ha anche responsabilità di sviluppo o di progettazione trova la parte operativa nel corso tecnico,
che si integra con questo senza sovrapporsi.
Durata del corso: 3 ore, in un’unica sessione. La data dell’edizione sarà comunicata appena fissata con il docente.
Programma del corso
Il quadro normativo
- Dalla Legge Stanca (L. 4/2004) alla Direttiva (UE) 2019/882: cosa cambia davvero
- Il D. Lgs. n. 82/2022: struttura del decreto e raccordo con la normativa previgente
- Il rapporto tra obblighi europei, Linee guida AgID e disciplina nazionale
- Le definizioni che contano: persona con disabilità, servizio, prodotto, operatore economico
Ambito di applicazione
- I prodotti e i servizi coperti: e-commerce, servizi bancari e finanziari, trasporti passeggeri, media e telecomunicazioni, servizi digitali pubblici e privati, e-reader, terminali self-service
- Chi è obbligato: operatori economici, fabbricanti, importatori, distributori, prestatori di servizi
- Le esclusioni: le microimprese che forniscono servizi e i casi di onere sproporzionato
- Il perimetro reale di un’impresa italiana: come capire se e in che misura si è dentro
Obblighi, tempistiche e sanzioni
- Gli obblighi di conformità e le scadenze applicabili
- Le deroghe e la valutazione dell’onere sproporzionato: come si documenta
- Il sistema sanzionatorio e le responsabilità in capo all’impresa e ai dirigenti
- Il rischio contrattuale: cosa chiedere e cosa garantire nei contratti con i fornitori
Gli standard tecnici e la dichiarazione di accessibilità
- EN 301 549 e WCAG 2.1: cosa sono e perché contano anche per chi non scrive codice
- Come leggere una dichiarazione di accessibilità e cosa deve contenere
- Come verificare la conformità dichiarata da un fornitore senza essere tecnici
- Il confine tra la parte legale e la parte tecnica: chi fa cosa in azienda
Obiettivi del corso
- Capire se la propria organizzazione rientra nell’ambito di applicazione dell’EAA
- Distinguere prodotti e servizi coperti, esclusioni e ipotesi di onere sproporzionato
- Conoscere obblighi, tempistiche, deroghe e sistema sanzionatorio
- Saper leggere la dichiarazione di accessibilità di un fornitore e verificarla
- Impostare le clausole di accessibilità nei contratti e negli appalti
Destinatari
- Avvocati e consulenti legali
- Compliance officer, DPO e responsabili privacy
- Dirigenti e responsabili acquisti e procurement
- Responsabili dei servizi digitali nella PA
- Imprenditori e manager che devono capire se rientrano negli obblighi
- Consulenti che affiancano imprese nelle gare e nei contratti con la PA
Crediti formativi
Il corso è tenuto da un avvocato ed è accreditato presso il Consiglio Nazionale Forense
(solo per avvocati). L’attestato di partecipazione è nominativo, in PDF.
Curriculum Vitae del Docente

Curriculum vitae et studiorum
L’avv. Vincenzo Sparaco si è laureato in giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi in diritto commerciale dal titolo “La responsabilità degli amministratori verso i creditori sociali nelle società di capitali“.
Ha svolto la pratica professionale presso lo Studio Legale Sparano, con il quale ancora collabora svolgendo principalmente la propria attività nell’ambito del diritto civile, del diritto del lavoro, del diritto commerciale e del diritto fallimentare.
E’ iscritto all’Ordine degli Avvocati di Pavia.
Si occupa principalmente di diritto civile, diritto del lavoro e diritto commerciale, in quest’ultima materia anche con riferimento agli aspetti penalistici.
Nel 2017 ha ulteriormente approfondito la materia del diritto del lavoro frequentando il “Corso di Perfezionamento in diritto del lavoro”, organizzato dall’Università degli studi di Pavia, direttrice Prof.ssa Mariella Magnani.
Negli ultimi anni ha avuto modo di approfondire il diritto sportivo, svolgendo attività di consulenza stragiudiziale in favore di associazioni e società sportive dilettantistiche, occupandosi soprattutto delle problematiche attinenti il lavoro sportivo dilettantistico.
Nel 2015 ha frequentato il “Corso di perfezionamento in diritto sportivo e giustizia sportiva”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano, direttore Prof. Lucio Colantuoni.
E’ membro dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport.
Dal 2009 fa parte del Consiglio Direttivo del Circolo della Vela Ispra A.S.D. ed attualmente ricopre la carica di Presidente.

